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L’app IO dei servizi pubblici in Italia: come si usa




L’app IO dei servizi pubblici in Italia: come si usa L’Italia sta investendo sempre più nei servizi digitali e grazie al nostro smartphone, così come al tablet o al PC, possiamo già evitare molte ore di code agli sportelli con un semplice click. Fra le App più utilizzate troviamo quelle di Poste Italiane e dell’INPS, ma in questa rassegna andremo a scoprire la novità che sta facendo parlare tutto il Paese per il famoso cashback di Stato, ovvero l’app IO dei servizi pubblici in Italia: come si usa e il suo senso strategico. Telefonia: confronta le migliori tariffeConfronto offerte APP IO, cos’è e perché scaricarla

  • In queste ultime settimane si è sentito molto parlare dell’app IO che dovrebbe ottimizzare la comunicazione della Pubblica Amministrazione con i cittadini. IO è disponibile da Aprile 2020 ed è scaricabile gratuitamente sia dal Play Store per i dispositivi Android, sia da App Store per quelli Apple iOS. Una volta scaricata, per utilizzare l’app IO è necessario registrarsi con la carta d'identità elettronica, oppure utilizzando lo Spid.

  • Una volta effettuato l’accesso tramite Pin o impronta digitale, si trovano tre menu principali per compiere le seguenti operazioni: leggere i messaggi provenienti dalle Pubbliche Amministrazioni e dall’App stessa; consultare i pagamenti ed effettuare il saldo di un documento cartaceo semplicemente scansionandone il QR code; l’elenco dei servizi disponibili nell’area geografica di interesse.

  • L’App non dispone ancora di molte funzionalità, ma quelle presenti sono senza dubbio interessanti: oltre alla gestione dei pagamenti dei servizi pubblici, infatti, consente di ricevere le comunicazioni da parte degli enti e di accedere ad iniziative come il bonus vacanze o, molto in voga in questo momento, il cashback di Stato.

  • Proprio il cashback ha fatto sì che i download dell’app IO raddoppiassero nel giro di pochi giorni: ad oggi, infatti, sono circa 8,5 milioni gli italiani ad utilizzare l’App, contro i 4,2 milioni di Novembre.

Come funziona il cashback?

  • Il cashback di Stato ha fatto il suo debutto in occasione di questo fine d’anno con Cashback ed Extra Cashback di Natale: ogni acquisto nei negozi convenzionali, effettuato con carte di credito e app di pagamento registrate, consente accumulare il 10% dell’importo speso, fino a un massimo di 15 euro per transazione. Per ogni periodo dell’iniziativa, a carattere semestrale, è possibile ottenere un rimborso massimo di 150 euro, pari a 300 euro all’anno. Inoltre, per i primi 100.000 utenti con più transazioni, il Super Cashback consente un ulteriore risparmio di fino a 1.500 euro a semestre.

  • Per aderire al cashback di Stato, come accennato, è necessario indicare le carte di credito o di pagamento utilizzate e l’Iban per l’accredito del rimborso, sempre attraverso l’app IO.

App IO e cashback: meno code, più acquisti e lotta all’evasione fiscale

  • Il fine ultimo dell’App IO è quello di diventare l’interfaccia ufficiale fra cittadino e Pubblica Amministrazione, in modo da diminuire code e burocrazia. Ma l’app IO e le iniziative come il cashback di Stato sono anche gli strumenti messi in atto dal Governo per stimolare gli acquisti, a favore del rilancio dell’economia, il tutto all’insegna della tracciabilità dei pagamenti in quella che è l’eterna lotta all’evasione fiscale.


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