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Qualità della rete mobile: la nuova classifica degli operatori

Qual è il miglior operatore sul territorio italiano per qualità della rete? Per rispondere con sempre maggiore accuratezza abbiamo usato la nostra app CheBanda e applicato l'ultima evoluzione del suo metodo di calcolo: Vodafone sempre in testa, guadagnando qualche punto su Wind-Tre, e Iliad supera Tim. Ecco come fare a trovare l’operatore che garantisce la miglior navigazione alla massima velocità nella tua zona.


Velocità di download, velocità di upload, qualità della visione di un video e qualità di navigazione sui siti web. Questi i 4 parametri che la app CheBanda ha tenuto in considerazione per assegnare la classifica della qualità della rete mobile in Italia. Parametri rilevati direttamente dagli utenti con test fatti tramite la app stessa, e che messi assieme ci danno un quadro non solo della rete migliore sul territorio nazionale, ma anche una mappa dettagliata della qualità e della velocità delle reti nelle varie zone d’Italia.

La classifica aggiornata degli operatori mobili

Da luglio 2020 alla prima metà del 2021, la nostra app CheBanda è stata utilizzata da quasi ventimila utenti, che per il 4G hanno raggiunto un totale di 85mila test, con una media di quasi quattro a testa. Il giudizio complessivo, che arriva dalle quattro prove di velocità e qualità, in questi dodici mesi ci conferma che Vodafone è sempre in testa con 23.000 punti, seguito da Wind-Tre con 21.000. Al terzo posto a sorpresa si piazza Iliad con più di 18.000 punti e arriva praticamente in pari con Tim.

I dati di cui stiamo parlando, ripresi nel grafico sotto e pubblicati sulla nostra rivista Inchieste di settembre 2021, sono il risultato complessivo del periodo che va da luglio 2020 a giugno 2021. Se sei interessato a verificare i dati ancora più recenti, puoi andare sul nostro sito dedicato alla raccolta dei dati in tempo reale, il cui aggiornamento viene fatto ogni mese.

Nel grafico, la classifica degli operatori in base alla velocità e alla qualità della rete mobile. Il giudizio complessivo è espresso con un indice a punti attribuito dall'algoritmo dell'app e che risulta dal rapporto tra le prove di velocità e quelle di qualità.

Guardando tutti gli altri dati che ci fornisce la app CheBanda, tra cui l’andamento degli ultimi 12 mesi, si nota come i miglioramenti dipendono da una maggiore velocità di download, dato che gli altri aspetti (velocità di upload, qualità di navigazione e qualità della visione di un video) restano pressoché invariati.

Tutti e quattro gli operatori di rete che possiedono antenne proprie hanno comunque migliorato la qualità del segnale con investimenti importanti rispetto alla prima metà 2020. Vodafone e allo stesso modo Iliad ha aumentato il punteggio complessivo del 22%, Wind-Tre del 15% e Tim dell’8%. Ma a guardare il risultato complessivo degli ultimi mesi si nota che le molte restrizioni imposte dal coronavirus hanno pesato anche sulla rete: durante le diverse limitazioni si è registrato un peggioramento del segnale, sicuramente causato da un maggior utilizzo della rete e probabilmente anche dall’uso in ambienti chiusi. Da quando le regioni d’Italia sono ritornate “bianche” la qualità del segnale è migliorata nettamente, anche perché lo smartphone si utilizza di più all’aria aperta.

Dal singolo test ai risultati nazionali

Per misurare la qualità complessiva delle reti mobile, grazie alla nostra app CheBanda, gli utenti possono effettuare i test su 4 prove.

  • Velocità di download. Viene calcolato il tempo necessario per scaricare un file di una determinata dimensione.

  • Velocità di upload. Viene calcolato il tempo necessario per inviare un file di una determinata dimensione.

  • Qualità della visione di video. Con questo test è possibile verificare il tempo necessario per far partire la riproduzione di un video e le sue eventuali interruzioni o errori.

  • Qualità di navigazione sui siti web. Con il test è possibile verificare l’apertura di una lista di pagine internet in un browser integrato valutando se la pagina si apre correttamente o meno ed il tempo necessario.

Per ogni utente, in ogni località in cui effettua i test, viene considerata la media dei risultati da lui ottenuti: ipotizzando che un utente effettui 10 test a Milano e 5 test a Pavia, su Milano verrà conteggiato un solo test con il valore medio ottenuto nelle prove a Milano, e anche su Pavia si farà riferimento a un solo test con il valore medio ottenuto nelle prove a Pavia. In altre parole, sia a Milano che a Pavia, il peso di quell'utente sul giudizio di qualità nelle due città sarà di 1, e a livello nazionale il peso dell'utente sarà di 2: ciò evita di far pesare nel risultato complessivo i test ripetuti dal medesimo utente nelle stesse località, che siano zone particolarmente buone o, viceversa, particolarmente povere di rete: è infatti sufficiente considerarne la media per avere un'indicazione dell'esperienza di quell'utente in quella località.

Due diverse località pesano sul giudizio nazionale proporzionalmente alla loro popolazione: il punteggio ottenuto in una grande città impatterà quindi maggiormente rispetto a quello ottenuto in un piccolo paese. Questa modalità tiene conto dunque della distribuzione delle esperienze d’uso degli utenti, poiché saranno di più coloro che abitano in una grande città piuttosto che quelli che abitano in un piccolo paese.

La distribuzione della popolazione tra grandi città, piccola città e campagna viene mantenuta tramite un ulteriore processo di normalizzazione: per correggere l'effetto del minor numero di località di campagna coperte dalla nostra analisi, ossia in cui è stata utilizzata l’app Chebanda per la misurazione della qualità della rete mobile, rispetto alle città coperte, e dunque evitare uno sbilanciamento del risultato nazionale non proporzionale all'effettiva distribuzione delle densità di popolazione, le varie località italiane sono divise in categorie in base alla popolazione; successivamente il numero di test effettuato per ogni categoria è riproporzionato in base alla relativa densità di popolazione.

In sostanza, quindi, grazie a questi accorgimenti si ottiene una omogeneità nella rilevazione dei dati e, in particolare per:

  • evitare che un eccesso di test in alcune zone possa impattare eccessivamente sui risultati nazionali;

  • poter considerare per ogni zona una media, pesata in relazione al numero degli abitanti.

Scarica CheBanda e fai il test

CheBanda è l’applicazione sviluppata da QoSi per conto di Altroconsumo, che permette di misurare la tua rete mobile in tempo reale: con pochi e intuitivi passaggi è possibile testare qualità e velocità della rete che utilizzi per navigare nei luoghi dove vivi o dove di solito usi lo smartphone. Non solo: testando la tua rete hai anche la possibilità di collaborare alla definizione della copertura inviando le informazioni sulla qualità della rete nel luogo in cui ti trovi.

Dopo aver scaricato l’app, puoi subito testare la bontà della tua rete e consultare la mappa per poter scoprire quali siano le prestazioni sia del proprio, che degli altri operatori, in una determinata zona di tuo interesse sul territorio nazionale. crediti https://www.altroconsumo.it/hi-tech/smartphone/news/inchiesta-telefonia-mobile

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