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Prodotti rigenerati, l’hi-tech ricondizionato costa il 38% in meno

I prodotti rigenerati sono quei prodotti hi tech che tornano a nuova vita e vengono rivenduti dopo essere stati riparati e revisionati. Secondo un’indagine di Federconsumatori costano in media il 38% in meno rispetto alla tecnologia nuova



I prodotti rigenerati costano in media il 38% in meno rispetto a quelli nuovi. Si può risparmiare dunque, con la tecnologia ricondizionata, e allo stesso tempo fare una scelta green. I prodotti rigenerati, ricondizionati o refurbished possono aiutare le tasche e l’ambi

ente. Sono quei prodotti hi-tech che tornano a nuova vita per essere rivenduti dopo essere stati revisionati e riparati.

Sono dunque televisori, smartphone, tablet, frigoriferi, computer, monitor, e-book reader: con un po’ di manutenzione tutto può essere rigenerato e rimesso sul mercato. Costerà di meno rispetto a prodotti nuovi e avrà un impatto ridotto dal punto di vista ambientale.

A ricordarlo è Federconsumatori che ha svolto una ricerca comparando i prezzi di prodotti hi-tech nuovi e rigenerati, con il costo medio e la percentuale di risparmio che si ottiene con i prodotti ricondizionati.




Prodotti rigenerati, un mercato che sta prendendo piede

«Sempre più spesso sono gli stessi produttori a sottoporre tali dispositivi a rigorosi processi di rigenerazione, garantendo sulla qualità ed esplorando un nuovo mercato che sta prendendo sempre più piede anche nel nostro Paese – dice Federconsumatori – Se da un lato, quindi, i produttori realizzano dispositivi inesorabilmente destinati all’obsolescenza programmata, dall’altro tentano di chiudere il ciclo rigenerando e rivendendo loro stessi prodotti che altrimenti diventerebbero rifiuti».



Prodotti rigenerati, i prezzi


Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori in media acquistando un prodotto rigenerato si risparmia il 38% rispetto a quello nuovo.

A parità di giga, acquistando uno smartphone ricondizionato si può risparmiare dal 35% al 58% rispetto ad uno nuovo.

Nel caso dei computer portatili, il risparmio varia, invece, dal 9% al 59%; notevole anche il risparmio che si ottiene acquistando un tablet rigenerato (dal 28% al 45%), uno smartwatch (dal 22% al 37%), o una console per i videogiochi (dal 34% al 49%).

Il mercato dei prodotti rigenerati può avere benefici anche in termini ambientali e di economia circolare. Secondo recenti ricerche, ricorda Federconsumatori, «l’impatto ambientale di uno smartphone nuovo è di 17,2 chili di Co2 l’anno; nel caso di un dispositivo rigenerato i valori diminuiscono notevolmente, fino ad arrivare a 8,2 chili».

«Acquistando prodotti ricondizionati e, quindi, dando nuova vita ad oggetti hi-tech usati, è possibile limitare il fabbisogno di metalli critici e terre rare (fondamentali per la loro realizzazione), contribuendo a ridurre lo sfruttamento che dilaga nell’estrazione di tali materiali, divenuti vere e proprie risorse strategiche per la transizione ecologica, le cui implicazioni geopolitiche diventano di giorno in giorno più rilevanti, anche in relazione alla guerra in Ucraina. Alla luce di tali elementi diviene evidente come una piccola scelta individuale possa fare la differenza per la vita di tutti». (crediti: https://www.helpconsumatori.it/tech/prodotti-rigenerati-lhi-tech-ricondizionato-costa-il-38-in-meno/)

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